Biografia

Vetri Paolo
Paolo Vetri nacque ad Enna il 10 luglio 1826 da Antonino, anch’egli avvocato, di anni trenta, e da Carmela Piazza, di anni ventotto; fu battezzato nella parrocchia di S. Giovanni il giorno seguente e registrato all’Anagrafe del comune nativo il 12 luglio alla presenza dei testimoni Gesualdo Venda, di professione «salinitraro», Giovanni Spitaleri, villico e Santa Spalletta, levatrice. Sposato con Giuseppa Cammarata, laureato in legge, entrò al servizio del Comune di Enna nel 1865 con la qualifica di segretario, che tenne fino al 1881, quando era promosso bibliotecario comunale, ufficio certamente a lui più gradito e consono, tanto che con esso terminava il suo servizio e la sua vita il 30 ottobre 1891. In tutti questi anni, prima per passione personale, poi per incarico ufficiale del Comune intraprese le sue ricerche e i suoi studi per comporre la sua Storia, mosso sempre dal motto, che egli cita nella lettera Al lettore nel primo volume: pius est patriae referre labor (E' un dovere sacro ricordare gli eventi della patria). Ciò facendo ebbe modo di pubblicare nel 1877 il suo saggio Monumenti storici esistenti in Castrogiovanni, Castrogiovanni, Tip. Municipale D. Pagano 1877. Tale saggio, scriveva il Vetri, era stato accolto benevolmente «oltre il suo merito da uomini insigni»
