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Le famiglie Truscia e Pitta
Il libro narra, attraverso i ricordi personali e la ricostruzione genealogica, la storia delle famiglie Truscia e Pitta, nello specifico degli stipiti che portano a Santa Truscia e Mario Pitta, madre e padre dell’autrice. La via Chella, il vicolo ai piedi della Torre di Federico dove hanno vissuto le ultime generazioni di queste famiglie, diviene, nella memoria di Maria Carmela Pitta, luogo ancestrale ricco di nostalgia. Il coautore Federico Emma ha ricostruito il susseguirsi delle generazioni, la rete delle parentele e le vicende delle due famiglie negli ultimi quattrocento anni, posizionandole nel contesto della storia della città di Enna.
Da “Le città invisibili” di Italo Calvino
Dicono che la stessa confraternita esiste tra i morti e che non manca di dar loro una mano; gli incappucciati dopo morti continueranno nello stesso ufficio anche nell’altra Eusapia; lasciano credere che alcuni di loro siano già morti e continuino a andare su e giú. Certo, l’autorità di questa congregazione sull’Eusapia dei vivi è molto estesa.
Dicono che ogni volta che scendono trovano qualcosa di cambiato nell’Eusapia di sotto; i morti apportano innovazioni alla loro città; non molte, ma certo frutto di riflessione ponderata, non di capricci passeggeri. Da un anno all’altro, dicono, l’Eusapia dei morti non si riconosce.
E i vivi, per non essere da meno, tutto quello che gli incappucciati raccontano delle novità dei morti, vogliono farlo anche loro.
Così l’Eusapia dei vivi ha preso a copiare la sua copia sotterranea. Dicono che questo non è solo adesso che accade: in realtà sarebbero stati i morti a costruire l’Eusapia di sopra a somiglianza della loro città. Dicono che nelle due città gemelle non ci sia più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti.
Storia di Angelo Varisano e della famiglia Roxas
Il libro “Il Risorgimento ad Enna. Storia di Angelo Varisano e della famiglia Roxas” nasce dall’idea iniziale di Giuseppe Fontanazza di conservare e tramandare i ricordi della sua infanzia ed adolescenza, trascorsi tra Palazzo Varisano e la masseria dei “Rossi”, entrambe storiche proprietà della famiglia Varisano, che come è chiarito nel corso dell’opera, ha una stretta correlazione con la famiglia Fontanazza. Gli autori, grazie ai documenti inediti dell’archivio di Angelo Varisano, descrivono l’epopea risorgimentale vissuta dal barone a Castrogiovanni, dopo averne ricostruito la genealogia e la storia familiare. Protagonista della seconda parte del libro è la famiglia Roxas, legata ai Varisano attraverso il matrimonio tra Giovanni Roxas e la baronessa Rosalia. Il libro racconta quindi le “storie di famiglia” delle quattro figlie di Giovanni Roxas e della prima moglie Giulietta Rizzo.
Più di ottanta famiglie sono citate nel libro, che come tessere di un mosaico, contribuiscono a comporre il misterioso e grande affresco della storia di Enna.
Origini e fortune di una famiglia siciliana
Un lavoro accurato e documentato in cui si stagliano figure importanti, che hanno contribuito a scrivere la storia della città di Enna, come quella di Francesco Paolo Neglia, compositore e musicista vissuto a tra la seconda metà dell’800 e il 900. Quella dei Neglia, è una storia di vocazioni plurime: dal notaio all’aromatario, dal medico al violinista, dalla bambina prodigio all’Inquisitore: una galleria di personaggi memorabili, autorevoli e ben inseriti nel tessuto urbano.
La narrazione della vita e delle esperienze professionali del Maestro Assennato, vuole “ricordare” e far “conoscere” un musicista e compositore ennese che si colloca tra gli eccellenti artisti dei quali la nostra città è stata foriera, ma anche preservare la storia locale e custodire la memoria storica.
La vita di Girolamo Giuseppe Assennato si collega e si intreccia con la storia, sebbene travagliata, della Banda musicale cittadina che il Maestro ha diretto per circa trent’anni. Quella Banda che, ancora oggi, rappresenta il fulcro, il cuore musicale della città in tutte le sue manifestazioni più importanti civili e religiose