A quattro anni dalla scomparsa di Laura Barbano, dalle sue carte riemerge una voce intensa e necessaria. Fughe e rinascite raccoglie cinquantatré testi inediti di poesie che attraversano, senza indulgenza, le zone più fragili dell’esistenza. È un’opera che si muove come un requiem lucido e disarmante, capace di dare forma a ciò che spesso si preferisce ignorare. La povertà che consuma, la malattia che isola, la solitudine che scava, e un mondo disorientato che invece di educare finisce per deformare.
Ma dentro questa materia dolorosa, Barbano non rinuncia mai a cercare uno spiraglio. Nelle crepe dell’esperienza emergono tentativi di fuga, bagliori di resistenza, possibilità di rinascita. La sua scrittura, essenziale e vibrante, restituisce dignità alle ferite e trasforma il buio in testimonianza.