Libro Di Di Vita Salvatore
Identità minerarie riacquistate alla memoria
A dieci anni dall’uscita del volume dello stesso autore sulle miniere dimenticate del gruppo di Valguarnera, pubblichiamo questo secondo lavoro sul tema delle solfare abbandonate e viepiù dissolte come traccia fisica e finanche come memoria sociale e culturale.
Nel libro, importanti novità sono introdotte grazie agli studi compiuti sulle miniere Baccarato, in territorio di Aidone; sulla miniera Destricella, in territorio di Raddusa; sulla miniera Pietragrossa, contigua a quella di Grottacalda. Inserito anche un capitolo che aggiunge una nuova testimonianza orale a quelle già esistenti, mentre in fondo al volume la postfazione dell’etnoantropologa Maria Carcasio trae in buona misura le conclusioni, proponendo un percorso di possibile valorizzazione e fruizione dei siti minerari zolfiferi.
Saggio storiografico sulle dismesse miniere di zolfo «Baccarato» in territorio di Aidone (Enna). Su queste solfare, pur risultando di notevole importanza per il comprensorio di riferimento, non si rinvengono manoscritti o attestazioni di vario genere che ne consegnino le vestigia alla vicenda mineraria siciliana. Soltanto pochi ruderi, in atto inglobati in un insediamento rurale, e poche parole su qualche sito internet, ne attestano la passata esistenza la cui storia viene di seguito ricostruita mediante l’esame filologico dei carteggi d’archivio rinvenuti. Periodo storico di riferimento XIX – XX sec.
«Tanti problemi urgenti attendono la soluzione. Tra noi regna un po’ di confusione. Chi potrà chiarire tante cose? Chi potrà ridurre sul binario tanti fanatici? In altri termini chi potrà salvare la situazione? Solamente Lei. L’Italia l’attende, la Sicilia lo reclama, Caltagirone lo vuole e lo brama. Nino Franco con tutti gli amici lo vuole riabbracciare e portare in trionfo. Ma quando si deciderà a tornare tra noi?».
È questo l’accorato appello che Antonino Franco (1879-1969), prete sociale coerente e determinato, lancia nel 1944 con una lettera indirizzata a don Luigi Sturzo ancora in esilio a New York.
Il ventennio fascista è finito e don Antonino, amico e seguace del sacerdote calatino, vuole e quasi reclama la sua presenza per riprendere il discorso politico interrotto nel 1924 con il consolidarsi al potere del regime mussoliniano.
L’articolo biografico qui pubblicato dà succintamente conto della vita e dell’opera di Antonino Franco coevo di don Luigi Sturzo col quale spartisce l’esperienza politica del «popolarismo» esercitata con l’agire sociale interamente orientato verso i bisogni della povera gente.
Le miniere dimenticate del gruppo Valguarnera
L’autore, avvalendosi della ricerca d’archivio e delle testimonianze orali raccolte dal vivo, racconta la nascita e l’evoluzione dell’attività mineraria solfifera in una porzione del territorio isolano ricompreso tra Grottacalda e Valguarnera Caropepe (Enna). Nel volume, anche il contesto storico più generale su cui è incentrata la vicenda mineraria siciliana che, in uno alle notizie inedite e agli approfondimenti bibliografici, fanno del libro una sorta di “ribalta” rappresentativa di quelle decine e decine d’altri comuni minerari che quella stessa storia l’hanno vissuta e condivisa.
