Libro Di La Moderna Edizioni
L’eucalipto e la quercia. Amo e ammiro questi due magnifici alberi. Il primo esprime tutta la bellezza delle terre mediterranee (Creta, Grecia Continentale, Spagna, Italia, Sicilia in primis), il secondo traduce la maestosità delle terre oceaniche, quelle dell’Ovest della Francia nelle quali vivo. Tutte le poesie di questa raccolta hanno come sfondo i paesaggi di queste terre. Alcune poesie sono molto brevi, altre hanno un’estensione più lunga. Ho volutamente mescolato le varie poesie, senza attenzionare né la collocazione geografica né quella cronologica della stesura. Nel mio cuore, l’anima celtica è sempre unita a quella castigliana e la pianura di Enna alle lande della Bretagna. Tutti questi paesaggi sono sotto lo sguardo attento del poeta.
Identità minerarie riacquistate alla memoria
A dieci anni dall’uscita del volume dello stesso autore sulle miniere dimenticate del gruppo di Valguarnera, pubblichiamo questo secondo lavoro sul tema delle solfare abbandonate e viepiù dissolte come traccia fisica e finanche come memoria sociale e culturale.
Nel libro, importanti novità sono introdotte grazie agli studi compiuti sulle miniere Baccarato, in territorio di Aidone; sulla miniera Destricella, in territorio di Raddusa; sulla miniera Pietragrossa, contigua a quella di Grottacalda. Inserito anche un capitolo che aggiunge una nuova testimonianza orale a quelle già esistenti, mentre in fondo al volume la postfazione dell’etnoantropologa Maria Carcasio trae in buona misura le conclusioni, proponendo un percorso di possibile valorizzazione e fruizione dei siti minerari zolfiferi.
L’INDIPENDENTISMO SICILIANO DAL 1943 AGLI ANNI SESSANTA.
Con “La lotta armata per l’Indipendenza della Sicilia” l’autore ripercorre la storia dell’Indipendentismo Siciliano contemporaneo, dalla sua rinascita nel 1943 – coincidente con lo sbarco degli “Alleati” in Sicilia- fino agli anni Sessanta. L’ideale indipendentista, infatti, non si era mai spento, nonostante le continue pressioni “unitarie” -anche molto dure- subìte dal 1861 fino ai lunghi anni della Seconda Guerra Mondiale, e risorse nel 1943 con la fine delle ostilità in Sicilia.
Attraverso un’ampia documentazione ricca di testimonianze, l’autore analizza lo svolgersi e l’affermarsi dell’indipendentismo attraverso le speranze, gli ostacoli ed i conflitti di quegli anni; si sofferma sulla costituzione dell’EVIS (Esercito Volontario per l’ Indipendenza della Sicilia) e sulla lotta armata condotta per alcuni anni contro lo Stato Italiano; sulla lungimiranza di Andrea Finocchiaro Aprile, sul pensiero e sulle azioni di Canepa, di Castrogovanni, Gallo, Varvaro, Restuccia; ma anche di Aldisio, di Parri, Romita ed altri protagonisti. Scianò esamina la nascita dello Statuto Regionale Speciale, le prime elezioni repubblicane, il profilarsi della Guerra fredda, l’attivismo di Milazzo e dell’USCS, giungendo agli anni Sessanta, con uno sguardo finale ai nostri giorni. Ne emerge la lettura chiara e critica di una pagina decisiva della nostra storia -a lungo marginalizzata- che restituisce dignità alla questione dell’Indipendenza della Sicilia.
Vi raccumannu, quannu mi liggiti, facìtilu circannu ‘i nun pinzari
a li sordi c’havìti di cuntari o puru a li fastorni… si nn’aviti.
Vi raccomando, quando mi leggete, fatelo cercando di non pensare
ai soldi che dovete contare oppure ai problemi… se ne avete.
A partire dall’analisi dei limiti del diritto internazionale in materia di sviluppo sostenibile e lotta al cambiamento climatico, il volume esamina il potenziale dell’interazione tra questi settori e il diritto internazionale dei diritti umani. Vengono considerati strumenti legislativi, giurisdizionali e finanziari idonei a favorirne l’attuazione, come le leggi nazionali sul clima, la normativa dell’UE su sostenibilità d’impresa, energia e clima, il contenzioso climatico fondato sui diritti umani e la funzione consultiva delle corti internazionali.
