Libro Di La Moderna Edizioni
Vi raccumannu, quannu mi liggiti, facìtilu circannu ‘i nun pinzari
a li sordi c’havìti di cuntari o puru a li fastorni… si nn’aviti.
Vi raccomando, quando mi leggete, fatelo cercando di non pensare
ai soldi che dovete contare oppure ai problemi… se ne avete.
A partire dall’analisi dei limiti del diritto internazionale in materia di sviluppo sostenibile e lotta al cambiamento climatico, il volume esamina il potenziale dell’interazione tra questi settori e il diritto internazionale dei diritti umani. Vengono considerati strumenti legislativi, giurisdizionali e finanziari idonei a favorirne l’attuazione, come le leggi nazionali sul clima, la normativa dell’UE su sostenibilità d’impresa, energia e clima, il contenzioso climatico fondato sui diritti umani e la funzione consultiva delle corti internazionali.
Gesti ripetuti nel silenzio del quotidiano, semplici e comuni in tante mamme
In occasione del ventennale della scomparsa della madre, l’autore ripercorre con affetto e lucidità la sua figura, ricordando la serenità con cui lei affrontò il passaggio a ’u munnu ’a virità, l’aldilà dove immaginava di ricongiungersi a Cristo. Senza volerle attribuire tratti straordinari o celestiali, l’autore sceglie di raccontare i piccoli gesti quotidiani che hanno segnato la sua vita: azioni semplici, comuni a molte madri, ma dense di amore, cura e dedizione.
Da “Le città invisibili” di Italo Calvino
Dicono che la stessa confraternita esiste tra i morti e che non manca di dar loro una mano; gli incappucciati dopo morti continueranno nello stesso ufficio anche nell’altra Eusapia; lasciano credere che alcuni di loro siano già morti e continuino a andare su e giú. Certo, l’autorità di questa congregazione sull’Eusapia dei vivi è molto estesa.
Dicono che ogni volta che scendono trovano qualcosa di cambiato nell’Eusapia di sotto; i morti apportano innovazioni alla loro città; non molte, ma certo frutto di riflessione ponderata, non di capricci passeggeri. Da un anno all’altro, dicono, l’Eusapia dei morti non si riconosce.
E i vivi, per non essere da meno, tutto quello che gli incappucciati raccontano delle novità dei morti, vogliono farlo anche loro.
Così l’Eusapia dei vivi ha preso a copiare la sua copia sotterranea. Dicono che questo non è solo adesso che accade: in realtà sarebbero stati i morti a costruire l’Eusapia di sopra a somiglianza della loro città. Dicono che nelle due città gemelle non ci sia più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti.
Un invito a riscoprire il piacere della cucina di casa, fatta di ingredienti semplici, stagionali e autentici. Questo libro raccoglie ricette che parlano di tradizione e quotidianità: paste e risotti profumati, legumi nutrienti, piatti di pesce, carni bianche e rosse, frittate creative, contorni di verdure e dolci che sanno di famiglia.
Non è solo un ricettario, ma un viaggio tra sapori, ricordi e piccole passioni domestiche, pensato per accompagnarvi con curiosità e gusto in ogni momento passato ai fornelli.
Se queste pagine sapranno regalarvi ispirazione e convivialità, allora avranno raggiunto il loro scopo: condividere la gioia del cucinare e dello stare insieme attorno alla tavola.
come disse Alejandro Jodorowsky “Non dire tutto ciò che sai; non credere a tutto ciò che ascolti; non fare tutto ciò che puoi. Mantieni dentro di te un giardino segreto.”
Illustrazioni di Rita Fulco
